mercoledì 20 gennaio 2010

Primi esperimenti con "Studio by Sculpey"


Qualche tempo fa alla fiera Abilmente di Vicenza (da perdercisi, anche se molto povera per quanto riguarda le paste sintetiche) mi sono imbattuta in uno stand che vendeva lo Studio by Sculpey, una pasta modellabile relativamente nuova (è in commercio da pochi anni) e praticamente irreperibile fuori dagli Stati Uniti. Ovviamente non potevo no provarla (e ti pare...), così ne ho comprati due panetti. Il prezzo tutto sommato non era eccessivo, mi pare di ricordare che fosse 2.80 euro per circa 80 grammi, le confezioni sono carinissime (sembrano tavolette di cioccolato) e la gamma di colori mi piace molto. Anche i nomi dei colori sono suggestivi (per dire: il bianco non si chiama bianco ma "whipped cream" e il nero "after midnight").
Detto questo, veniamo a cose più concrete, cioè a quando ho aperto i panetti e ho cominciato a lavorarci: la pasta è molto morbida, moooolto morbida, più morbida ancora del fimo soft, che già lo è parecchio, non richiede quasi di essere maneggiata prima di cominciare a lavorarci, e questo è positivo, la cosa negativa è che con una pasta così morbida la maggior parte delle tecniche che uso per fare le mie perle (ad esempio, le murrine, ma anche solo bucare le perle crude senza deformarle) diventa impossibile. L'unica cosa per cui la consistenza ti facilita il lavoro sono le swirl, che si riescono a fare con molta meno fatica. Devo dire comunque che la pasta cruda ha una consistenza molto gradevole al tatto, è quasi setosa, e la pasta, anche se molle, non diventa appiccicosa. Una volta cotta la superficie si può tranquillamente levigare con carta abrasiva, come il fimo, però quando ho provato a lucidarla con il Dremel usando i dischi di feltro, un disastro: non viene lucida in nessun modo! (con la vernice non ho ancora provato).
Quindi: nonostante sia molto accattivante questa pasta non fa per me o per lo meno non va bene per la produzione dei miei bijoux al punto di sostituire il fimo... Peccato, i colori erano proprio belli...
Qualcuno di voi l'ha provata per caso? mi piacerebbe avere le vostre impressioni!

4 commenti:

Certain Creatures ha detto...

Sai che sono proprio belli questi orecchini!
Non ho mai provato questo tipo di pasta.. il fimo era sempre duro e ci voleva un pò per farlo diventare morbido e modellabile.. se questa pasta è già "ready to go" allora deve essere ancor più divertente lavorarci!
Happy week

Francesca

Scarabocchio ha detto...

Una volta presi un set di Sculpey per mia figlia, sai quelle confezioni di mezzi panetti con tutto l'occorrente per montare un portachiavi e degli orecchini, mi pare!
L'esperimento risale a tantissimo tempo fà, sinceramente non ricordo che tipo di approccio ebbi con questa pasta ma dovrebbe esserne rimasto qualche pezzetto da qualche parte: se lo trovo sperimento e ti faccio sapere! ;)

Dubbio: probabilmente non era manco Sculpey della serie "Studio"!
Vabbè cerco e ti aggiorno! :)

Scarabocchio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
lasabri ha detto...

Che belli i tuoi lavori!
complimenti davvero!!!
posso chiederti come hai ottenuto l'effetto a righe delle palline bordeaux?
(se è un trucco del mestiere ignora pure la mia domanda...)
Complimenti ancora!